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Biblioteca Ascariana

denominazione: Biblioteca Comunale "Ascariana"di Cingoli

 

  Riferimenti principali
codice

BA

recapito Via G. Mazzini, 10
62011 – CINGOLI (MC)
tel 0733.602877
fax 0733.602877
e-mail biblioteca@cingoli.sinp.net

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  Personale bibliotecario
responsabile dott. Luca Pernici
tel resp 0733.602877
e-mail resp biblioteca@cingoli.sinp.net

Altri riferimenti
web www.cingolinews.it
prestito interbibliotecario si; prestito 30 giorni, con pagamento delle spese di spedizione a carico del richiedente.
  Presentazione

L’aggettivo Ascariana, che distingue questa biblioteca, deriva dal cognome del monaco silvestrino Giovanni Ludovico Ascari, al quale si deve la donazione che ne costitisce l’origine. Giovanni Ludovico, al secolo Giacomo, nacque a Mirandola, in provincia di Modena, nel 1680; entrato nella Congregazione silvestrina, fu affiliato, subito dopo la sua professione - avvenuta nell’anno 1722 - al monastero di S.Benedetto di Cingoli dove, tranne brevi allontanamenti, rimase per tutta la vita. Sin da subito, contando su un ingente peculio privato, iniziò ad acquistare libri, venendo così ad incrementare notevolmente la piccola “libraria” che il monastero forse già possedeva.
Nel 1745 un breve del papa Benedetto XIV, emanato su richiesta dello stesso Ascari, istituzionalizzò la raccolta, ne fissò le regole di funzionamento e in qualche modo ne segnò il futuro: la biblioteca sarebbe rimasta a Cingoli aperta al pubblico e qualora il monastero fosse stato soppresso la biblioteca sarebbe stata da intendersi donata e assegnata alla comunità civile cingolana.
Così, dopo che i silvetrini furono costertti nel 1810 a lasciare il monastero di S.Benedetto in seguito alla soppressione napoleonica, il Comune, appellatosi al breve di Benedetto XIV, ne ottenne la consegna dalla Tesoreria pontificia.
La biblioteca fu collocata nel palazzo Silvestri, allora sede dell’Accademia degli Incolti, che avrebbe provveduto alla custodia e alla apertura. Qui rimase fino al 1872 quando, essendo l’Accademia in via di scioglimento, il Comune ne affidò la gestione al seminario vescovile.
Nel 1950 il Comune rivendicò il possesso della sua biblioteca, prevedendone la collocazione in alcune stanze del pubblico palazzo.
Nel 1977 finalmente, in ottemperanza alla volontà del fondatore, la biblioteca Ascariana diviene proprietà comunale. Questa raccolta libraria - circa 3.000 edizioni - costituisce il più importante fondo antico dell’attuale biblioteca comunale.
patrimonio Il patrimonio della biblioteca è distinguibile in 3 sezioni:
- Sezione moderna: circa 30.000 opere a stampa (enciclopedie e grandi opere, saggistica, narrativa, libri per ragazzi e bambini)
- Sezione antica: circa 10.000 edizioni antiche a stampa (secc. XVI-XIX)
- Sezione storico-documentaria: ingente patrimonio di documentazione ( testuale, iconografica e fotografica ) riguardante la storia e la cultura della città e del territorio di Cingoli.
incremento annuo n. volumi acquisiti annualmente: 200 ca.
  Orari e modalità di accesso alla biblioteca
gg da lunedì a sabato
hh 8:30-12:30 / 15:00-18:30
scaffali aperti in parte
antitaccheggio no
  Servizi
  Prestito esterno e interbibliotecario: si
  Fotocopiatrice self-service: si
  Computer con connessione internet: si
  Attività di reference: si
  Scanner: si
   

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